• Da 25 anni la Marcia di Capodanno di Polistena. Quest’anno darà voce ai migranti della tendopoli di San Ferdinando e della Piana
    29/12/2012 | Don Pino Demasi | Strill.it

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    POLISTENA – Fedele ad un tradizione di venticinque anni e con la passione di un rinnovato impegno, anche quest’anno, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Pace del primo giorno dell’anno, l’Associazione” Il Samaritano”, che opera da tantissimo tempo a favore di una cultura della Pace, della non violenza, della legalità e della lotta alla mafia, organizza la tradizionale Marcia della Pace di Capodanno. La marcia di Capodanno di Polistena è ormai divenuta un appuntamento fisso ed irrinunciabile per la Piana di Gioia Tauro. Viviamo tempi in cui la tentazione che serpeggia in tante persone è quella di cedere al diffuso sentimento di rassegnazione: la crisi economica ci stringe come una morsa senza lasciarci via d’uscita; la situazione politica, italiana e internazionale, sembra condiscendere all’impotenza e alla corruzione dilagante; la difesa dei valori, dalla dignità della persona alla salvaguardia del creato, paiono ridursi a proclami vuoti, facilmente sormontati dagli interessi economici di parte. L’anno 2012 ha visto riacutizzarsi molti focolai di conflitti, ha segnato la nostra terra calabrese con le tante emergenze, ha riaffermato la diffusione della malavita organizzata.

     

    Di fronte a tutto questo non possiamo rassegnarci, né cedere a compromessi. Non possiamo accettare di scambiarci brindisi superficiali né auguri di circostanza. Da qui la proposta di iniziare l’anno nuovo condividendo la lotta di tanti uomini e donne: la lotta dei popoli che chiedono giustizia e dignità; la lotta di tanti nostri concittadini sfiduciati,alle prese con la mancanza di tutela dei diritti; la lotta temeraria e spesso carica di solitudine di chi si oppone alla malavita organizzata. Insieme con loro vogliamo diventare “ricostruttori” di pace, perché l’inizio del nuovo anno si colori di un segno di speranza. L’appuntamento è per il 1° gennaio alle ore 18.00 nel Duomo cittadino per la Solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo della Diocesi, Francesco Milito, al quale spetterà anche il compito di commentare ed attualizzare il messaggio del Papa. Subito dopo, la Marcia della Pace , che sarà aperta da un folto numero di migranti di colore presenti nella Piana, unitamente ai giovani dell’Associazione “Il Samaritano”, delle Parrocchie, dell’Agesci, dell’Azione Cattolica, della cooperativa Valle del Marro e del presidio di Libera. Le conclusioni in Piazza della Repubblica con due testimonianze: di don Ennio Stamile, già Direttore della Caritas Regionale e vittima di intimidazioni mafiose, persona quindi impegnata nel servizio agli ultimi e sul fronte antimafia e di Jean Renè Bilongo, responsabile nazionale immigrati Flai- Cgil, che porterà la voce dei migranti della tendopoli di San Ferdinando – Rosarno e dei vari ghetti sparsi in Italia. Alla marcia hanno dato l’adesione l’Amministrazione Comunale di Polistena e le Amministrazioni comunali del territorio della Piana, le Istituzioni cittadine e tutto il mondo dell’Associazionismo e del volontariato.