• “Le amministrazioni dei comuni dei Parchi siano solidali con i colleghi delle Cinque Terre” l’appello di Michele Galimi
    12/11/2011 | Michele Galimi | Ass. Naz. Comuni Parchi

    CINQUEFRONDI – Le recenti calamità naturali hanno procurato, oltre alla perdita di tante vite umane, la devastazione quasi completa di alcuni fra i borghi più interessanti dei paesi che ricadono all’ interno delle aree protette. Le cinque terre hanno ospitato spesso i lavori della nostra associazione e, proprio in quelle occasioni, abbiamo avuto modo di apprezzare l’orgoglio di quelle popolazioni per il fatto che erano riusciti a conservare pratiche di ingegneria naturalistica che, purtroppo, vanno scomparendo all’interno del nostro paese. Ed, infatti,le “terrazze”di Vernazza, di Monterosso e degli altri centri rappresentano in modo concreto  esperienze di come si può recuperare un territorio e consegnarlo alla produzione di beni naturali e di flussi turistici conosciuti in gran parte del mondo. Più volte il sindaco di Vernazza è stato nostro ospite, all’interno di quella familiarità e dello scambio di esperienze che da sempre ha contraddistinto l’Associazione Italiana Comuni dei Parchi. Partendo da questa fondamentale premessa, a nome di tutti paesi dell’associazione, ho già portato la nostra vicinanza e solidarietà a tutte le popolazioni che in questo momento sono impegnati nel difficile compito di ridare serenità e lustro a tutto il territorio. Ma obiettivamente credo che tutto questo non basta! Faccio appello alla sensibilità di tutte quelle amministrazioni comunali che compongono la nostra grande famiglia.Vi è urgente bisogno anche di risorse economiche immediate. Facciamo sentire tutta la nostra vicinanza inviando quello che possiamo. Siano i Sindaci, in prima persona, a farsi carico di questa gara di sensibilità che serve anche a ribadire i grandi valori che regnano all’interno della nostra Associazione.