CINQUEFRONDI – Le pastoie burocratiche, la lentezza cronica e la miopia della Pubblica amministrazione, hanno inferto un altro duro colpo alle popolazione dei paesi interni della piana. Ed, infatti, da quasi un mese, la Comunità Montana di Cinquefrondi non rilascia più agli utenti le visure catastali. Tutto questo in un momento in cui le fasce deboli ed i meno abbienti, debbono rispondere alle domande di agevolazioni previste dalle varie leggi e per le quali occorre presentare il modello Isee, del quale la visura catastale è parte integrante.
Come Partito Democratico denunciamo con forza questa disfunzione che costringe la nostra gente a recarsi a Reggio Calabria, presso l’Agenzia del Territorio, per avere questo attestato. Va ancora detto che non funzionando gli uffici periferici, quelli del catasto del capoluogo risultano enormemente affollati, aumentando così il disagio e le spese. Sembra che questo tipo di “paralisi” si sia verificato poichè risulta scaduta la convenzione tra la Comunità Montana e l’Agenzia del Territorio e nonostante i solleciti del presidente dell’ente di Cinquefrondi, ancora non si vede la soluzione.
Anche nella mia qualità di consigliere di questo consesso, ha rimarcato Michele Galimi, ho chiesto al presidente, Rosario Galluccio, di fissare urgentemente un appuntamento con i responsabili nazionali dell’Agenzia del Territorio, per ripristinare un servizio importante per le popolazioni del comprensorio. E’ inaudito, ha concluso Galimi, che una convenzione che può essere stipulata in pochi minuti, stia conoscendo tempi che nessuno può più capire e giustificare.